martedì 13 febbraio 2018

Carnevale

Con il “Giovedì Grasso”, nella Scuola Primaria Francioso,hanno avuto inizio i Laboratori di Carnevale.
Gli alunni di tutte le classi si sono cimentati con poesie e filastrocche,costruzione di maschere, di “Cupa-cupa”, sparacoriandoli, Pancake race, tutto ben condito da una buona dose di allegria.





 I piccoli di prima classe



































 I bimbi di seconda e terza
















 






 Con la pancake race le terze danno il via
 ai laboratori di Carnevale









 


























































 ...e dopo le maschere
   


                            gli sparacoriandoli
 


 Prima le maschere, poi i "Cupa-cupa"
 Che belli i "Cupa-cupa" delle quarte!







































 Anche i collaboratori hanno partecipato
 e non solo raccogliendo le stelle filanti e i coriandoli




Dirigenti in...maschera
 Capitano Schettino in ...caricatura: bellissima




 Lavori vari







 O Captain! My Captain!
 O Capitano! Mio Capitano!
 

 La nostra squadra
 Squadra vincente non si cambia









 Buon Carnevale










mercoledì 7 febbraio 2018

Ciclo e riciclo

Le classi 5^A e 5^B della Scuola Primaria Francioso, hanno partecipato al Progetto”Ciclo e Riciclo”, che si è svolto in due giornate: Lunedì 5 Febbraio ed oggi, Mercoledì 7 Febbraio, in collaborazione con il Corpo dei Carabinieri Forestali.
Il Progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sulla salvaguardia dell’ambiente in cui si vive e del pianeta Terra. Differenziare i rifiuti, per poter riciclare tutto ciò che è possibile, è uno dei mezzi efficaci per tutelare l’ambiente.
I due incontri, uno teorico ed uno laboratoriale,hanno consentito ai ragazzi di apprendere sia i modi ed i tempi in cui i rifiuti vengono assorbiti e quindi la necessità di differenziare le tipologie riciclabili, che hanno tempi di assorbimento lunghissimi, sia la possibilità di realizzare oggetti da materiali plastici, dalla carta e cartone.































 




























 













lunedì 5 febbraio 2018

Scuola inclusiva? Sì sempre.

 L’autismo é una realtà estremamente complessa e differenziata, caratterizzata da una compromissione qualitativa ad origine precoce, dell’interazione sociale, della comunicazione e del repertorio comportamentale.
Una scuola inclusiva, deve favorire percorsi che aiutino i fanciulli e i ragazzi autistici, ad uscire in qualche modo dalla loro solitudine.
Ciò è possibile solo se il complesso mondo intorno a loro si rende disponibile a compiere un processo di semplificazione, adattamento e disponibilità alla conoscenza dell’altro.
L’unica terapia possibile in questo momento, è un’educazione speciale personalizzata, che valuti punti di forza e di debolezza, adottando una strategia educativa che va attuata nei naturali ambienti di vita: famiglia, scuola e successivamente ambiente di lavoro e società.
Di questo e molto altro si è discusso questo pomeriggio, nella sala verde della scuola Secondaria di I Grado”Luigi La Vista”, nel seminario di studio tenuto dagli specialisti dell’Associazione Lucana di Psicologia e Terapia Cognitivo Comportamentale.












 Dicono di noi


sabato 3 febbraio 2018

Incontro con l’autore: Biagio Russo

Donare parole, tempo, emozione è sempre un atto di grande generosità.
Oggi, 3 Febbraio 2018, gli alunni delle classi prime della Scuola Secondaria di I Grado, hanno incontrato il prof. Biagio Russo, scrittore e direttore della Fondazione “Leonardo Sinisgalli”, nell’ambito del Progetto “Tutta mia la città”.
Gli alunni, che avevano già letto il libro “Storia di una frana a Montemurro, di due orfani musicanti in fuga da Viggiano, di un ritrovamento a New York e della costruzione della Statua del Cristo Redentore a Maratea", guidati dalle docenti di Lettere, hanno potuto colloquiare e confrontarsi  con l’autore, uno scambio che ha resi tutti migliori.
L’evento ha avuto successo, anche grazie all’attrice Nicole Millo, che ha letto alcuni brani tratti dalla raccolta “Basilicata d’autore”-Manni Editori e al giornalista e curatore del volume, Mimmo Sammartino.