sabato 10 dicembre 2016
Tutta mia la città
Il concerto fa parte del Progetto Continuità “ Tutta mia la città” del nostro Istituto Comprensivo, che quest’anno ha come tema la nostra città, ovvero percorsi formativi di appartenenza per costruire identità.
L’orchestra è stata costituita da allievi della Scuola Primaria e Secondaria di I Grado.Nel corso della manifestazione sono state proiettate delle video-cartoline di auguri alla città.
Partecipano al Progetto tutte le classi quinte della Scuola Primaria e le classi Prime della Scuola Secondaria di Primo Grado.
punti focali del Progetto sono: l’appartenenza, l’amore e il rispetto per i luoghi del quotidiano, conoscenza delle proprie origini.
Nell'atrio del Conservatorio si è potuta ammirare la mostra dei lavori svolti dai nostri alunni.
giovedì 8 dicembre 2016
Presepi AMO
Il natale è sempre la festa più bella dell’anno, l’atmosfera natalizia pervade le nostre case, le aule delle scuole e le vie della città.
Quest’anno le classi quinte del nostro Istituto, nell’ambito del Progetto Continuità con la Scuola Secondaria di I Grado intitolato“ Tutta mia la Città” , si sono dedicate all’allestimento di due presepi, con uno collocato nella vetrina del negozio di calzature “Groia”, hanno partecipato all’iniziativa dell’Associazione “Il centro della Potenza” l’altro nelle scale mobili di via Marconi , all’altezza di dell’uscita di Viale Dante.
martedì 6 dicembre 2016
I segreti del Cosmo
Le classi terze della Scuola Secondaria di I Grado “L. La Vista” hanno visitato oggi la Mostra Interattiva “Rosetta, la Cometa e i Segreti del Cosmo”.
Gli obiettivi di questa visita sono stati:
- Sperimentare ed applicare il metodo scientifico attraverso l'astronomia.
- Sottolineare la partecipazione dell'Italia nella costruzione di sofisticati apparati di bordo della sonda ROSETTA.
- Catapultare i ragazzi nell'affascinante mondo dell'astronomia dando loro la possibilità di interagire con il cosmo.
A seguire,i ragazzi si sono recati a visitare presso la Pinacoteca Provinciale, la mostra “L’identità nell’Arte globale”di VITO PALLADINO, artista lucano .
“La voglia di sorprendere e di depistare gli appartiene, viaggiare dalla sua terra, la Basilicata, alla terra dei Maia, al loro Calendario e poi spostarsi nei geroglifici di tracce dipinte, segnate che si stendono o si ammassano come contorte spade degli antichi samurai, importandoli da giapponesi suggestioni”: è quanto scrive nel testo della mostra Italo Moscati, critico milanese.